Chi siamo

Coltivazione e vendita diretta di verdure di stagione non trattate, selvatiche, fiori commestibili, mazzetti di aromatiche, piccoli frutti e zafferano.

Tutto gira attorno ad un Orto in grande ma sopratutto naturale, dove fiori, bilancia e suggerimenti di gastronomia e benessere naturale ne fanno da padroni. Per i primi due anni l'orto nasceva sulle sponde dell'omonimo fiume, da qui il nome e gioco di parole. Ora invece, sempre nel Parco dell' Oglio, coltivo a Valli di Mosio, così verrete accolti da tutto quello che le stagioni suggeriscono.

Un orto d'altri tempi, in cui la particolarità è la presenza di erbe selvatiche, antiche, aromatiche, comuni ortaggi e fiori commestibili che arricchiscono i palati, la cultura del popolo contadino e culinario a portata di mano. Coltivo anche bacche di goji, piccoli frutti e verdure rigorosamente di stagione. Un fiore raro si è inserito poi nel nostro orto biodinamico, il Crocus sativo iraniano e la natura ci ha regalato una delle spezie più preziose, forse la più preziosa in senso assoluto: lo Zafferano. I fiori vengono raccolti a mano, uno a uno, la mattina, con una grande delicatezza per non rovinare gli stigmi che vengono raccolti fiore per fiore, e in seguito fatti seccare. Far seccare i fiori è fondamentale e quest'operazione conferisce allo zafferano la sua qualità. La spezia perde l'80% del suo peso, diventando quindi molto leggera e di colore rosso vivo. L'intervento dell'uomo è necessario per la coltivazione dello zafferano e quindi congruente a lavoro prettamente svolto nel nostro ettaro di felicità. Questo ci da la possibilità di produrre e vendere lo zafferano puro in pistilli, un prodotto di nicchia dal sapore avvolgente, unico e delicato. Oltre ai profumi e i sapori, verrà risvegliato in voi il piacere di entrare a far parte dell'eterno ciclo delle stagioni, una terapia intensiva contro lo stress e la malinconia, riconoscendo il colore, il sapore, il profumo della terra. La mia filosofia di coltivazione si basa sul totale rispetto della Natura e tutto ciò che la abita, coltivo questo piccolo appezzamento ponendo molta attenzione alle risorse a noi date, alla concimazione quasi del tutto inesistente ma quando il terreno è scarico e lo richiede cerco di avvalermi di compost organico, letame di cavallo sano e humus di lombrico. Ho voluto creare anche un punto di ritrovo.. dove fare due chiacchiere, sfogliare riviste e libri e godersi il tramonto dalla ''zona relax'' , organizzo corsi di riconoscimento delle erbe selvatiche autoctone e trasmettere quel valore che la terra porta in tavola con tutta la sua semplicità e genuinità.

Laboratori di Ortodidattica , negli ultimi tre anni, mi hanno permesso di ospitare gite di scuole e insegnare anche direttamente a scuole come fare un Orto. Ho pensato alle scuole con alcune proposte didattiche dedicate, secondo modalità pensate in base al periodo dell'anno in cui si svolge la visita all'orto. Coltivare è il gesto più antico, forse il primo che ha consentito di parlare di civiltà. Coltivare un orto a scuola è coltivare prima di tutto dei saperi. Saperi che hanno a che fare con i gesti, con un apprendimento esperienziale che le generazioni più giovani non sempre hanno modo di sperimentare. Infatti nella scuola l'orto permette di "imparare facendo", di sviluppare la manualità e il rapporto reale e pratico con gli elementi naturali e ambientali, di sviluppare il concetto del "prendersi cura di", di imparare ad aspettare, di cogliere il concetto di diversità, di lavorare in gruppo e permette agganci reali con l'educazione alimentare e il cibo; ; educare i bambini all'agricoltura e permettere di sperimentare loro stessi la fase di semina, pazienza, la cura, e i risultati che solo un fiore o una piantina che poi si può anche mangiare, può insegnare. 

Naturalità, stagionalità, sostenibilità sono i motivi che spingono alla ricerca di erbe selvatiche commestibili. Un fenomeno che, al di là della moda, rappresenta un ritorno alle origini Organizziamo anche percorsi di Orto didattica nelle scuole per educare i bambini all'agricoltura e permettere di sperimentare loro stessi la fase di semina, pazienza, la cura, e i risultati che solo un fiore o una piantina che poi si può anche mangiare, può insegnare. 

Dicono di me...

Striscia la notizia https://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/paesi-e-paesaggi_28647.shtml

Geo&Geo con il nostro dado vegetale https://www.raiplay.it/video/2017/01/Dado-vegetale---Geo-del-11012017-c6ff63be-5dee-433b-959f-51ce52dfe599.html

Oscar Green Gazzetta di Mantova https://gazzettadimantova.gelocal.it/mantova/cronaca/2016/07/15/news/verdure-sott-oglio-vince-l-oscar-green-il-premio-in-regione-1.13820653


qualche anno fa... 

https://gazzettadimantova.gelocal.it/mantova/cronaca/2014/11/11/news/martina-e-vanessa-un-ettaro-di-felicita-1.10291032 https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/15_marzo_27/martina-vanessa-contadine-oglio-mantova-a6ba1c1e-d463-11e4-831f-650093316b0e.shtml 

https://www.radiobase.eu/mnch/site/index.asp?v=v_news_detail&itm_id=20150319_091136_6745_28 

https://www.oglioponews.it/2015/05/03/zafferano-nuovo-oro-delloglio-po-lidea-di-tre-sindaci/ 

https://www.youtube.com/watch?v=1Wy9vW6QL90 

intervista telecolor dal minuto 20.50 durante la fiera dei Frutti Antichi nel castello di Paderna. 

Intervista per "news Mantova" (TeleMantova)  

https://www.youtube.com/watch?v=qylnWye5Edc